Aprile 2012, la primavera è nell’aria. Aria di cambiamento, aria che si lascia respirare, aria di vacanza. Orde di turisti che invadono via Caracciolo e le strade limitrofe non sono l’unico motivo di orgoglio di oggi: i ragazzi seduti al centro di una strada solitamente a 4 corsie di auto, i bambini con i palloni, le famiglie sui risció fittati per mezz’ora, le pause pranzo sui muretti del lungomare. Oggi è il napoletano che mi da orgoglio, la capacità, finalmente, di vivere all’aria aperta, noi che di sole ne abbiamo in abbondanza ma di aria sempre troppo poca. Eccoci qui. Finalmente al sole con un senso di libertà che sa di viaggio…ed invece siamo nella nostra città.