Non è stata facile con Salvatore. Era una domenica mattina di fine settembre, mi hanno chiesto uno scatto bucolico con il contadino, così, mentre i miei amici andavano a fare una colazione luculliana io mi son dovuta presentare armata di sorriso e macchina fotografica. All’inizio lui, un po’ uggioso ha detto sottovoce ma non troppo, abbastanza da farmi sentire “chi m’ha cecato a me stamattina di scendere a faticare, manco dovevo” …allora io, immaginando i cornetti e caffellatte che mi stavo perdendo gli ho detto “Salvato’, pensate che io ero venuta a fare colazione e m’hanno incastrato”. E così che gli ho tirato questo abbozzo di sorriso: un pò da Monnalisa, ma semplice come solo la gente della terra da essere.