…e come in una visione onirica mi sporgo per guardare in basso. L’occhio viene catturato dalle tende anni ’60 che puntano diritte al blu intenso del mare. Non riesco a gestire tutti i particolari in un solo sguardo. Poi invece, rivedendoti al monitor sento di nuovo sulla pelle il calore di quella mattina, l’odore di mare quasi mi pervade. Mi salta subito all’occhio l’immensa scala cromatica dal giallo al blu, passando per i toni del verde e dei rossi. Ora, guardandoti con calma non posso non notare l’uomo sulla sinistra che sembra quasi un pò volgare fino a quando strizzando ancora un pò l’occhio noto la donna rannicchiata vicino a lui e tutto diventa tenerezza. Il loro abbigliamento mi ricorda che nonostante il sole faceva freddo, la tenda che si alza a metà foto me lo conferma. Il signore col bambino in versione decisamente più estiva mi fa capire che nella vita tutto è relativo, anche il caldo, come anche il mare increspato e quella mezz’oretta passata in bagno per smaltirlo! La vita è fatta di ricordi e nella mia testa, ad evitare che sbiadiscano ci sarà sempre una foto.